IVS 2010

logo

degli Architetti P.P.C di Roma E Provincia

 

Gli architetti e le opportunità professionali offerte dagli IVS 

Grazie a questo  seminario  ci e’ data per la prima volta nell’ambito della nostra categoria professionale, la possibilita’ di porre la giusta attenzione su di un argomento di forte attualita’: gli stardard internazionali di valutazione immobiliare.

Il panorama delle valutazioni immobiliari in italia appare divergere da quello degli altri paesi comunitari, tra le cause principali vi e’ senz’altro la mancata rilevazione dei reali prezzi di mercato. In questo  sistema a lungo e’ prevalsa la stima attraverso procedimenti empirici basati su di un giudizio soggettivo di sintesi prendendo come unico parametro di riferimento la superficie.

Finalmente pero’ gia’ da qualche anno siamo in controtendenza rispetto al passato. Negli ultimi anni nel nostro paese,  si  e’ avvertita piu’ che mai l’esigenza di unificare le procedure di valutazione immobiliare attraverso la condivisione di un metodo comune.

Abbiamo finalmente scoperto e capito l’importanza di adottare standard valutativi  internazionali.

Ma che cosa e’ uno standard valutativo?

Uno standard valutativo  e’ un complesso di regole uniformi e condivise di natura metodologica e applicativa, raccolte e presentate in modo sistematico.

Nell’ultimo ventennio il campo delle valutazioni ha subito sotto ogni punto di vista, progressivi quanto mai radicali cambiamenti, oggi tutte le attivita’ in merito alle valutazioni  viaggiano attraverso la rete informatica: gli incarichi, la documentazione di rito, le comunicazioni tra committenti e perito, le perizie stesse; ma i veri cambiamenti in corso sono quelli legati sia alle regole valutative quanto alla metodologia estimativa.

La metodologia estimativa e’ strettamente legata con l’evoluzione della societa’ e con le problematiche ad essa connesse, e’ proprio questo legame che ci induce nel tempo ad un costante aggiornamento e ad una revisione dei parametri adottati in accordo con  il  settore professionale.

Accertata quindi la necessita’ di adottare una prassi valutativa condivisa, sono state avviate nel nostro paese importanti iniziative di carattere professionale come: la costituzione delle prime associazioni di categoria di valutatori esperti (2000), l’istituzione di corsi di formazione in estimo e valutazioni immobiliari (2005), la pubblicazione del codice delle valutazioni immobiliari iii di tecnoborsa(2006) e molte altre ancora. Il tutto per creare uno standard valutativo nazionale ed una nuova figura professionale il valutatore immobiliare”.

Le considerazioni fin qui’ elaborate non intendono ovviamente sminuire le esperienze raccolte negli anni dai nostri tecnici.

Di fatto la loro  specifica conoscenza del territorio, unita all’applicazione degli  ivs, sara’ una condizione imprescindibile per il riconoscimento di questa nuova figura professionale.

Chi sara’ il committente di questa nuova figura?

  • Il privato, per conoscere l’effettivo valore di mercato del proprio immobile
  • Il mondo bancario per tutte le operazioni di credito
  • Le grandi imprese o i fondi immobiliari, per gli investimenti
  • Il mondo giudiziario, per le operazioni di esecuzione
  • Le societa’ di leasing e molti altri ancora

Committenti questi a noi chiaramente gia’ noti, ma con nuove esigenze ed aspettative da non poter disattendere.

Ad esempio gia’ nel 2009,  l’associazione bancaria italiana abi ha approvato ed adottato “il codice per la valutazione degli immobili in garanzia” ispirato a basilea ii ed agli ivs. Tale provvedimento portera’ a breve i singoli istituti bancari a richiedere l’applicazione degli ivs da parte di tutti i  periti.

Siamo ormai certi che con il tempo sara’ il mercato stesso ad effettuare una selezione dei tecnici, e sempre piu’  frequente  sara’ quindi la richiesta di valutatori con comprovate e specifiche competenze nel settore immobiliare che abbiano per0’ seguito un vero e proprio iter formativo.

Questi tecnici saranno chiamati ad applicare nelle loro stime immobiliari, standard di qualita’ con prestazioni uniformi, ripetibili che permettano la definizione dei processi adottati e le analisi quantitative svolte.

Tali stime potranno cosi’ essere sottoposte  ai richiesti controlli  periodici  di  qualita’.

                                                                                               Roberto Funaro

Abstract

 

Gli Standard internazionali di valutazione immobiliare  (IVS)

SEMINARIO DEL 30 SETTEMBRE 2010

NUOVI ORIZZONTI PROFESSIONALI

CON GLI STANDARD INTERNAZIONALI DI VALUTAZIONE

La Consulta per la Professione Iunior, strumento operativo dell’Ordine, opera da cinque anni principalmente per la promozione della professionalità delle nuove figure iscritte alla sezione B. In alcuni settori particolari, quale quello della valutazione immobiliare, la Consulta e l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, in collaborazione con l’Associazione evalutations – Istituto di Estimo e Valutazione, hanno voluto organizzare il seminario odierno credendo fermamente di fornire un servizio utile agli iscritti, offrendo loro una introduzione all’argomento. L’attività estimativa viene svolta da più figure professionali, e per molti dei nostri iscritti è una realtà lavorativa. Un considerevole numero di architetti si muovono e lavorano in questo settore, e come per tutti gli altri professionisti, necessitano di informazione ed aggiornamento sui nuovi sistemi voluti dall’Europa. Dagli accordi di Basilea II, che hanno segnato l’inizio di un sistema di valutazione incentrato su standard internazionali, al loro recepimento attraverso Codice delle valutazioni immobiliari di Tecnoborsa, l’Italia si sta portando al pari dei Paesi europei più avanzati, attuando metodologie condivise ed allineate con le best practices internazionali. Il fermento nato intorno agli standard internazionali, apre nuovi scenari ed orizzonti anche per i professionisti iscritti all’Ordine di Roma, i quali potranno se interessati, arricchire la loro competenza professionale in questo campo, attraverso una formazione specifica, per garantire così un più qualificato livello di prestazione. La Consulta per la professione Iunior, a tal fine, ha preparato un questionario (da restituire compilato alla fine del seminario) per sondare l’interesse degli iscritti a partecipare a corsi di formazione ed aggiornamento da poter organizzare presso la sede dell’Ordine.

Architetto Iunior Luisa Mutti
Consigliere dell’Ordine degli Architetti, P.P.C. di Roma e Provincia

Scarica il documento

Programma

consulta iunior IVS_locandina